CrossConnect: otto startup ridisegnano il futuro dell’Infratech

Intelligenza Artificiale e robot subacquei tra le soluzioni innovative per trasformare le grandi reti e le infrastrutture fisiche.

Ultimo aggiornamento: 

23 ottobre 2026 - 15:23 CET

Panel, pitch e confronto con gli investitori

Intitolata “Esplorando il futuro delle infrastrutture AI”, l’edizione ha affrontato il tema lungo tre dimensioni interconnesse.

La prima riguarda le fondamenta fisiche dell’intelligenza artificiale (BUILD): dall’hardware avanzato ai sensori, fino ai sistemi energetici e alle infrastrutture necessarie per portare l’AI nel mondo fisico.

La seconda è il livello dell’intelligenza (COMPUTE), che abbraccia AI edge, elaborazione dei dati, sensor fusion, connettività e infrastrutture di calcolo capaci di operare più velocemente, più vicino al luogo in cui i dati vengono generati e in ambienti sempre più complessi.

La terza consiste nelle applicazioni concrete (APPLY), dai sistemi industriali alla mobilità, dall’energia all’acqua fino alle operazioni autonome, per capire come l’AI superi la fase di sperimentazione e trasformi il modo in cui costruiamo, gestiamo e facciamo funzionare i nostri ambienti.

La giornata è stata aperta con una executive roundtable dedicata all’AI e alle sue infrastrutture, riunendo corporate partner ed esperti attorno a temi come reti energetiche e smart grid, semiconduttori, gestione dei data center, calcolo ad alte prestazioni e quantum computing, fino all’AI sovrana e alla governance dei dati.

Nel pomeriggio, dopo l’introduzione dedicata ai risultati del programma a cura del Team CrossConnect, il keynote di Ernesto Ciorra, Adjunct Professor all’Università Cattolica e pioniere dell’Open Innovation in Italia, ha affrontato il tema delle collaborazioni tra corporate e startup.

I pitch delle startup e le presentazioni dei PoC si sono stati alternati a due panel.

Il primo, “Building AI Infrastructure: What Does It Really Take?”, ha visto confrontarsi Nunzio Abbate, General Manager SRA Systema LAB di STMicroelectronics, Arnaud Castaignet, Senior VP Strategic Affairs di Skeleton Technologies, e Danilo Lo Bello, Data Center Manager di Mediterra Data Center. Il secondo, “From Lab to Market: Turning Deep Tech into Real-World Impact”, dedicato al passaggio delle tecnologie deep tech dal laboratorio al mercato, ha riunito Matteo Zallio, Assistant Professor alla University of Cambridge, Gonzalo Otegui, Director of Product (AI) di Multiverse Computing, ed Emilio Alacevich, Research Manager dell’Istituto Italiano di Tecnologia. Spazio anche agli investitori, con il panel “AI Infrastructures: Bubble or Long Run Opportunity?”, in cui Shane Sabine, Managing Partner di Punch Capital, Stefano Molino, Senior Partner di CDP Venture Capital e Tommaso Maschera, Director di Plug and Play Italia hanno discusso le prospettive del venture capital sulle infrastrutture per l’AI.

A seguire si è svolto il fireside chat con Simone Massaro, fondatore di BaxEnergy e CEO di Forward Invest, che ha ripercorso sfide e momenti di svolta di una success story sviluppata in Sicilia.